
Autore
Tra i maggiori esponenti del teatro di ricerca in Italia, dopo aver fondato nel 1976 la compagnia La Gaia Scienza, al suo scioglimento (1985) forma un nuovo gruppo: Compagnia Teatrale di Giorgio Barberio Corsetti. Nel 1984 con Il ladro d’anime è alla Biennale di Venezia e prosegue il suo percorso con spettacoli in cui l’utilizzo del video nella drammaturgia diventa un segnale di poetica che si accompagna alla dissoluzione nello spazio dei suoi danzatori-attori, come nella trilogia di cui La camera astratta (1987) rappresenta la tappa finale. Con Descrizione di una battaglia (1988) inizia un lavoro di riscrittura scenica delle opere di Kafka che in più stagioni lo porta a creare diversi spettacoli. Nel 1993 intraprende un originale percorso intorno al Faust di Goethe, il cui primo risultato è Mefistofele, studi, schizzi e disegni per un Faust privato (1995). Seguono poi La nascita della tragedia (1996), I giganti della montagna (1997), Notte e Il processo (1998). Tra i lavori più recenti Graal (2000), Woyzeck (2001), Le metamorfosi da Ovidio (2002), Paradiso (2004), Argonauti (2005). Dal 1999 al 2002 è stato direttore della Sezione Teatro della Biennale di Venezia.