Christian Salmon

Sociologo

Dopo essersi formato all’istituto di Studi Politici e aver conseguito un dottorato all’EHESS (Ecole des Hautes Etudes en Sciences sociales), Christian Salmon è entrato nel 1982 al C.N.R.S. (Centre de recherches sur les arts  et le langage). Dall’84 all’89 ha collaborato con il quotidiano «Libération» in veste di critico letterario. Nel ’91 ha assunto la direzione del Congresso della letteratura europea di Strasburgo e ha fondato nel 1993, in collaborazione con più di trecento intellettuali, il Parlamento Internazionale degli scrittori, che sarà poi presieduto da Salman Rushdie, Wole Soyinka e Russell Banks. Nel 1995, ha creato una catena internazionale di solidarietà per gli scrittori e gli artisti perseguitati nel loro paese di provenienza: la Rete internazionale delle città rifugiate che arriverà a contare fino a cinquanta città consorziate e che accoglierà un centinaio di scrittori.
Salmon ha fondato «Autodafè», rivista multilingue pubblicata in contemporanea ad Atene (Agra), Barcellona (Anagrama), Londra (Serpent’s Tail), New York (Seven Stories) e Parigi (Denöel). Dopo lo scioglimento del Parlamento internazionale degli scrittori nel 2005, si è dedicato interamente alle sue ricerche sui nuovi usi del racconto. Attualmente collabora con «Le Monde!, su cui tiene una rubrica settimanale intitolata «Storytelling», a partire dall’omonimo libro, ormai tradotto in sei lingue.