Negli ambienti virtuali le persone dialogano e convivono: secondo Monica Fabris dell'Istituto di ricerca Gpf si tratta di “un'inversione di tendenza” nel mondo online, uno spazio in cui gli individui si raccontano con storie che “nutrono le coscienze”.
E la contrapposizione tra virtuale e reale? Per Monica Fabris gli universi popolati da avatar non devono essere visti come “fantasie oniriche”, ma rappresentano esigenze vere traslate su internet. “La rete”, sottolinea la sociologa, “è un ampliamento delle possibilità del reale”




