Chi è venuto a Venice Session per tentare di raccontare il futuro lo ha fatto con profondità, partendo dalle premesse di un passato spesso remoto come lo stesso Franco Bernabé che ha richiamato la tormentata storia di Eni. Quasi a dire che per comprendere come crescerà un albero bisogna prima guardare alle sue radici.
“Queste cose fanno bene – osserva Jacona – perché negli ultimi anni l’incertezza ci ha tolto prospettve, storie e idee lasciando una lacuna di fronte alla quale bisogna fare gruppo”.
Chi ha parlato oggi ha affrontato storie di imprese e tecnologie e Jacona cita come fonte d’ispirazione per il racconto del fututo Tim O’Reilly, uno dei pionieri della rete che nel 1992 si trovò a dover vendere il primo libro su internet, ma finì per vendere idee, facendo della diffusione del sapere la sua mission.




