Per Riccado Luna è superata la differenza tra mondo digitale e mondo reale. Ma ciò che accade nella rete non arriva all'esterno: “Non è raccontata come un posto che dà opportunità, speranza” sottolinea il direttore di Wired Italia “ma come un posto da contenere, limitare, arginare”. Secondo Luna mancano persone capaci di narrare l'universo di internet.
“Tutti hanno in testa storie californiane, ma nessuno ha in testa storie italiane”. E ricorda anche il caso di Massimo Banzi, promotore del principale progetto mondiale di open hardware (chiamato Arduino), ma sconosciuto fino a poco tempo fa. Poi Chris Anderson, direttore di Wired negli Stati Uniti, ha inviato a Ivrea un giornalista da San Francisco per narrare la sua storia. Portandola sotto i riflettori del mondo. La sfida di Wired in Italia, conclude Luna, sarà di raccontare quello che c'è di buono, vivace, innovativo in questo paese.




