“Il sogno è una dimensione centrale per immaginare il futuro non solo come elemento di visione, inteso come il sogno di cambiamento di Obama, ma anche nella sua dimensione onirica. L’impolicazione fondamentale di questa dimensione è che c’è anche un sogno onirico che ci porta ad ammettere che il futuro può anche essere un incubo con cui dobbiamo fare i conti, magari anche scegliendo a cosa rinunciare, ma vivendo più sereni”.
L'intervento non contiene allegati.




