"La velocità ci è stata proposta all'inizio del Secolo scorso come un vantaggio, come un bene. Credo che ci sia bisogno di riappropriarsi di un nuovo ritmo, un nuovo tempo, un nuovo rapporto con il mondo che ci circonda; con il fermarsi ogni tanto nel silenzio ad ascoltare il tempo della terra, il tempo nostro", dice Gigi Tagliapietra nel suo intervento. E aggiunge: "In fondo l'ascolto è la ricerca di un nuovo grado di armonia con il mondo, con gli altri, con noi stessi".
L'intervento non contiene allegati.




